Renzo Meschis
Pittore figurativo
moderno - realista
allievo di Guttuso,
Guttuso disse di lui“ C’è qualche cosa di diretto fra te e l’oggetto del tuo lavoro, una spontaneità ed una semplificazione che eliminano mediazioni culturali....”.
Renzo Meschis nasce a Palermo l'1.10.1945. Intraprende e completa gli studi con i maestri Alfonso Amorelli, Aldfo Pecoraro e Gaetano Zingales.
Nel 1968 va a Milano e conosce Crippa di cui frequenta lo studio e Cantatore a Brera. Successivamente si trasferisce a Roma dove diventa assistente dello scultore Pericle Fazzini affiancando Bruno Liberatore.
Nel 1975 conosce Renato Guttuso, con il quale instaura rapporti di amicizia e che presenterà il catalogo della sua priima mostra.
Frequenta Leonardo Sciascia, Ignazio Buttitta, Rosa Balistreri, Natale Tedesco, Umbero Eco, Milena Milani, Franco Gentilini e tanti protagonisti della cultura siciliana.
Successivamente crea una stamperia con annessa casa editrice, firmando cartelle e monografie di Aldo e Mario Percorano, Renato Guttuso, Luigi Giericchio, Arturo Cannassi, Franco Gentilini
Francesco Gallo dice di Lui
Renzo Meschis dopo avere esplorato,con grande passione e grande energia,tutto l'universo dell'immaginario realista, avendo avuto in Renato Guttuso il punto di riferimento della sua invenzione pittorica e avendo percorso tutta una strada lunga di pittura naturalistica,con un fondo cadenzato dell'attenzione speculare ad una certa memoria ancestrale e contadina,è approdato,ormai da due anni e con ritmo "produttivo"da eterna giovinezza,ad una pittura assolutamente fantastica,dove il rimando a qualsiasi tipo di somiglianza è del tutto abbandonato,per quanto a volte evocato da titoli o iscrizioni volutamente paradossali,con una poetica della leggerezza, in totale discontinuità,con la sua storia personale di artista .
E' nato un secondo Renzo Meschis, la cui secondità è solo cronologica,perchè pittoricamente utilizza la tecnicalità accumulata nel tempo e nel fare, per fare, sempre meglio, di questo turbinio giocoso,una bella realtà artistica, fatta di quadri ingegnosi, in cui disegno e colore sono sicuri e briosi, per cui si confrontano vincenti,con qualsiasi capriccio visivo, andando da grandi polittici ad invisibili preziosità, come lui può fare da vero artista,che non vuole ripetersi, perchè ha tante urgenze fantastiche e tanti inseguimenti da fare, per raggiungere sè stesso e raccontarsi e raccontare a tutti noi.